Il fascino senza tempo della Sacra di San Michele: lo Scalone dei Morti

(da torinoggi.it) – Il fascino senza tempo della Sacra di San Michele. C’è chi ci arriva per fede, in pellegrinaggio, e chi invece per ammirarne l’indiscussa bellezza.
È uno dei monumenti più simbolici del Piemonte, luogo con oltre mille anni di storia alle spalle. C’è qualcosa di spirituale e di mistico nell’imponente figura della Sacra, che dalla sua alta posizione osserva da secoli, in silenzio, quella zona che porta verso la vicina Francia. Scopriamo insieme la sua architettura. Punto di interesse ricco di simbologia è rappresentato dallo Scalone dei Morti. È il punto nevralgico all’interno del Basamento, esso venne realizzato tra il 1110 e il 1148 per ospitare le tombe degli abati e dei dignitari. In questo caso a differenza delle altre chiese abbaziali, oltre essere luogo di sepoltura, risulta essere anche luogo ad alto valore simbolico.
La scala in salita infatti, rappresenterebbe la nostra vita e le difficoltà che di giorno in giorno ci si pongono davanti e che dobbiamo avere il coraggio di superare per raggiungere i nostri obiettivi. Questi ultimi devono essere raggiunti per poter proseguire il percorso verso il regno dei cieli, passando attraverso il Portale dello Zodiaco, il Purgatorio, e proseguendo fino alla Chiesa: il Paradiso. Ciò che attira l’attenzione al nostro passaggio è inoltre il riguardo verso la sacralità della pietra, ovvero il lavoro dei monaci che ha avuto rispetto per la montagna nell’”abbracciarla” senza deturparla.
I nuovi orari di apertura della Sacra di San Michele sono validi dal mese di novembre, ecco anche gli orari delle Sante Messe. Dal 2 novembre apertura alle visite sempre con orario continuato dalle 9.30 alle 16.30. Orari delle Sante Messe. Domenica 1° novembre ore 12.00 nella Chiesa Abbaziale. Lunedì 2 novembre alle ore 12.00 e alle ore 17 con la Commemorazione di tutti i defunti.

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