CHI SIAMO E COSA VOGLIAMO

templari stampaAlessandria (Segreteria Generale) – Il rinato Sovrano Militare Ordine del Tempio è un ordine cavalleresco inziatico che ha come fine la difesa della verità e della cristianità. Lavora nel mondo contemporaneo attraverso opere di carità, di assistenza, ma anche di difesa dei valori cristiani e dei cristiani, e per la loro riunificazione sotto la stessa Chiesa. I Cavalieri del Sovrano Militare Ordine del Tempio (Templari) hanno rispetto per le altre religioni solo in un contesto di reciprocità.
Entrare nell’Ordine non costa nulla, ma sono necessarie alcune caratteristiche personali.

 

  1. Il Sovrano Militare Ordine del Tempio è solo maschile.
  2. Bisogna essere cristiani praticanti e devoti.
  3. Bisogna avere ricevuto il Battesimo, La Cresima (Confermazione), l’Eucarestìa ed accostarsi alla Penitenza (Confessione).
  4. Non bisogna essere prigionieri di tendenze sessuali perverse quali la pedofilia ed altre dissolutezze di ogni tipo che vanno contro la morale.
  5. Non bisogna essere dediti all’uso di sostanze stupefacenti.
  6. Bisogna tener fede ai Dieci Comandamenti:
    1. Io sono il Signore tuo Dio, non avrai altro Dio al di fuori di me
    2. Non nominare il nome di Dio invano
    3. Ricordati di santificare le feste
    4. Onora tuo padre e tua madre
    5. Non uccidere
    6. Non commettere adulterio
    7. Non rubare
    8. Non dire falsa testimonianza
    9. Non desiderare la donna d’altri
    10. Non desiderare la roba d’altri

L’IDEA TEMPLARE PIÙ ATTUALE CHE MAI
“Questi guerrieri sono più mansueti degli agnelli e più fieri dei leoni, riunendo in sé la mitezza dei monaci ed il coraggio dei cavalieri. Tutto in una sola anima, in un sol cuore” (San Bernardo di Chiaravalle, Troyes 1129).

L’idea templare ha continuato a vivere anche dopo i sinistri bagliori degli ultimi roghi di Francia del 1314 ed è stata trasmessa attraverso la tradizione (dal latino traditionem, da tradere “consegnare, trasmettere”). Tutto ebbe inizio nel momento stesso in cui Ugo Peano ed i primi Templari si insediarono nei sotterranei della moschea di Al Aqsa che si pensa fossero gli stessi del precedente tempio di Re Salomone. In quei luoghi i Poveri Cavalieri di Cristo rinvennero molti documenti, reliquie e reperti storici dimenticati che gettarono nuova luce sulla storia dell’umanità e del cristianesimo. Questo “sapere segreto” fu tramandato di generazione in generazione giungendo fino a noi grazie ai cosiddetti Cripto-Templari quali, per citare i più famosi, Dante Alighieri, Botticelli, Shakespeare, Leonardo da Vinci, Cristoforo Colombo, Eugenio di Savoia Soisson, Victor Hugo, Johann Sebastian Bach, che erano in possesso di nozioni storiche, matematiche, geometriche e chimiche (alchimia) divulgate solo secoli dopo. Fu in Scozia ed in Portogallo che la maggioranza dei Templari scampati all’infame processo scatenato contro di loro dal re di Francia Filippo il Bello e dal suo braccio destro, il cataro Nogaret (che si concluse a Parigi il 18 marzo del 1314 col rogo dell’ultimo Maestro Generale Jacques de Molay e di Geoffroy de Charnay), furono accolti e protetti soprattutto in Scozia da Robert Bruce (il futuro Roberto I di Scozia) ed in Portogallo da re Dionigi. Secondo la tradizione Robert Bruce, grazie al decisivo intervento della cavalleria templare, vinse la notissima Battaglia di Bannockburn (23 – 24 giugno, 1314) nonostante la forte inferiorità numerica dei suoi rispetto al nemico, con soli 500 scozzesi (comandati e coordinati dai Templari) contro ben 2.000 inglesi. Re Dionigi di Portogallo invece, quando papa Clemente V, il 3 aprile del 1312, soppresse l’Ordine dei Templari, cercò di incorporare le loro proprietà in quelle della corona, ma il Papa si oppose; allora si giunse all’accordo che tali proprietà fossero trasferite ad un nuovo Ordine, l’Ordem de Cristo (Ordine del Cristo, o Ordine di Cristo), composto esclusivamente dai Templari scampati al processo, che fu fondato nel 1319 e che sarà molto importante per i futuri viaggi di esplorazione. In molti si sono affrettati a dire e a scrivere che i Templari ed i loro successori siano stati e siano ancora custodi di segreti tremendi inerenti la mortalità di Cristo, ma ciò è del tutto falso e privo di ogni riscontro storico. La tradizione templare è matematica e scientifica, e ciò ha consentito ai suoi adepti di compiere imprese eccezionali come quella di Colombo (cripto-templare e genero di un cripto-templare portoghese) che scoprì l’America sulla base di carte nautiche dei Templari che erano già stati là due secoli prima. Con la soppressione dell’Ordine dei Templari Papa Clemente V emanò la Bolla Vox in Excelso con la quale scomunicava, ipso facto, chiunque si fosse attribuito per il futuro lo status e il nome di Templare. Tuttavia, dopo la riforma del diritto canonico del 1983, questa scomunica è stata eliminata e l’Ordine, rifondato nel 2006 e che oggi si chiama Sovrano Militare Ordine del Tempio, può finalmente riprendere i lavori interrotti secoli prima per il bene dell’umanità e per la salvaguardia della tradizione cristiana.
Oggi noi riprendiamo il cammino e siamo di nuovo pronti a combattere per la verità, la libertà e la dignità degli uomini.
Non ci arrenderemo mai com’è nostro preciso dovere sancito dalla Regola.
I nostri principali nemici sono coloro che schiacciano le nazioni col peso del ricatto finanziario.
Dovranno fare sempre i conti con noi.
A Dio piacendo.

“Poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti”. (San Paolo, Lettera agli Efesini, 6; 10).

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